La farmacologia e la tossicologia esplorano come le sostanze chimiche interagiscono con i sistemi biologici, determinando sia i benefici terapeutici che i potenziali rischi per la salute umana. Questo campo cruciale studia come i farmaci vengono assorbiti, trasformati ed eliminati dall'organismo, analizzando al contempo la pericolosità di tossine ambientali o industriali per prevenire danni e salvare vite.

Su Gist.Science, selezioniamo ogni nuovo preprint pubblicato su bioRxiv in questa categoria, elaborando articoli complessi in riassunti chiari e accessibili a tutti, affiancati da analisi tecniche approfondite per gli esperti. Il nostro obiettivo è rendere la ricerca all'avanguardia immediatamente comprensibile, accelerando la diffusione delle scoperte scientifiche senza barriere linguistiche o di specializzazione.

Di seguito trovate l'elenco aggiornato degli ultimi studi pubblicati su bioRxiv, pronti per essere esplorati attraverso le nostre sintesi.

Anti-oxidant and anti-inflammatory Effects of Aerosolised microalgal-derived extracellular vesicles in Bronchial Epithelial-Macrophage Co-cultures at the Air-Liquid Interface

Questo studio dimostra che i nanoalgosomi derivati dalla microalga *Tetraselmis chuii*, somministrati tramite aerosol, sono biocompatibili e proteggono le cellule epiteliali bronchiali e i macrofagi dallo stress ossidativo e dall'infiammazione, suggerendo il loro potenziale come terapia innovativa per le malattie polmonari croniche.

Darwish, W., Adamo, G., Almasaleekh, M., Picciotto, S., Gargano, P., Romancino, D., Raccosta, S., Zimmermann, R., Manno, M., Bongiovanni, A., Di Bucchianico, S.2026-03-23📄 pharmacology and toxicology

Anti-inflammatory and pro-proliferative effects of fasudil in human trisomy 21 neural progenitor cells

Lo studio dimostra che il fasudil, un inibitore della ROCK, stimola la proliferazione e riduce l'infiammazione nelle cellule progenitrici neurali umane con trisomia 21, suggerendo il suo potenziale come terapia prenatale per la sindrome di Down.

Baxter, L. L., Lee, S., Fuentes, K., Mosley, I., Raymond, J., Guedj, F., Slonim, D., Zhou, D., Glotfelty, E., Tweedie, D., Grieg, N., Bianchi, D.2026-03-20📄 pharmacology and toxicology

Polypharmacology of an Optimal Kinase Library

Questo studio presenta un profilo cinomico su larga scala di una libreria ottimale di 192 inibitori delle chinasi, rivelando che la polifarmacologia è diffusa e indipendente dall'approvazione regolatoria, con implicazioni significative per la comprensione della tossicità, il riposizionamento dei farmaci e gli studi di genetica chimica.

Mills, C. E., Hug, C., Sajeevan, K. A., Clark, N., Victor, C., Chung, M., Rawat, S., Aldridge, B., Albers, M. W., Chowdhury, R., Gyori, B. M., Sorger, P. K.2026-03-19📄 pharmacology and toxicology

Antidepressants interact with sex steroid receptors and their intracellular signaling components

Questo studio dimostra, attraverso simulazioni computazionali e saggi biochimici, che gli antidepressanti possono interagire con i recettori degli estrogeni (ER) e modulare la loro segnalazione intracellulare, suggerendo che tale meccanismo contribuisca alla loro efficacia clinica nella regolazione dell'umore.

Arjmand, S., Rezaei, M., Sardella, D., Cecchi, C. R., Rossi, R., Vaegter, C. B., Müller, H. K., Sahana, J., Nielsen, M. S., Landau, A. M., Simonsen, U., Sinning, S., Wegener, G., Joca, S., Biojone, C (…)2026-03-19📄 pharmacology and toxicology

Identification of compounds that repress DUX4 expression in facioscapulohumeral muscular dystrophy

Questo studio identifica il composto C06, scoperto tramite un pipeline di intelligenza artificiale mirata al fattore BAZ1A, come un potente e specifico repressore dell'espressione di DUX4 nella distrofia muscolare facioscapoloomerale, dimostrando al contempo l'efficacia di una strategia di screening funzionale specifica per la malattia.

Chang, N., Moore, H. P., Himeda, C. L., O'Brien, T. E., Thomas, W., Jones, T. I., Jones, P. L.2026-03-11📄 pharmacology and toxicology

Discovery of the first small-molecule extracellular inhibitor of KCa3.1

Gli autori hanno scoperto il primo piccolo inibitore extracellulare del canale ionico KCa3.1, identificato tramite simulazioni di dinamica molecolare e screening di docking su un database di 50 milioni di composti, e validato sperimentalmente come promettente punto di partenza per lo sviluppo di nuovi farmaci.

Massa, J., Hense, J., Gangnus, T., Gozzi, M., Bulk, E. E., Burckhardt, B., Duefer, M., Schwab, A., Koch, O.2026-03-10📄 pharmacology and toxicology

Paralysis Efficiency (ED50) Scales Linearly with Lethality (LD50) in Spider Venoms

Lo studio dimostra che nei veleni di ragno l'efficienza di paralisi (ED50) e la letalità (LD50) sono strettamente correlate in modo isometrico, suggerendo che i dati storici sulla letalità possano essere utilizzati come validi proxy per confrontare la potenza dei veleni, purché basati sullo stesso modello di preda.

Lyons, K., Leonard, D., McSharry, L., Martindale, M., Collier, B., Vitkauskaite, A., Dunbar, J. P., Dugon, M. M., Healy, K.2026-03-09📄 pharmacology and toxicology

MD simulations of Human Sigma1 Receptor Trimer Uncovers Cholesterol Dependent Stabilization and Ligand Specific Dynamics

Questo studio di dinamica molecolare atomistica sul recettore sigma-1 umano rivela che il colesterolo stabilizza il suo assemblaggio trimerico e che agonisti e antagonisti ne modulano le dinamiche conformazionali e le interazioni interprotomeriche attraverso meccanismi specifici che coinvolgono il residuo W136, fornendo così nuove basi molecolari per comprendere la regolazione differenziale del recettore.

Nanna, V., Paternoster, C., Bartocci, A., Alberga, D., Abate, C., Lattanzi, G., Mangiatordi, G. F.2026-03-08📄 pharmacology and toxicology

A spoonful of what helps the medicine go down? Improving the reliability of voluntary ingestion for oral dosing in rats and mice

Questo studio dimostra che l'utilizzo di agenti mascheranti, come il Bitter Drug Powder o una combinazione di dolcificanti e addensanti, migliora l'affidabilità dell'ingestione volontaria di farmaci dal sapore amaro in ratti e topi, offrendo un'alternativa più sicura e meno stressante rispetto alla somministrazione tramite gavage orale.

Bartlett, J., Robinson, E.2026-03-06📄 pharmacology and toxicology